l’Hi-Tech che rivoluziona i punti vendita

L’Hi-Tech che rivoluziona i punti vendita

Hi-tech e punti vendita, verso una nuova generazione di stores costruiti su machine learning e IOT

L’ascesa del machine learning e dei sistemi IOT, rivoluzionerà entro pochi anni l’aspetto e le modalità di business dei punti vendita, questo fenomeno verrà avviato dai grossi marchi sia del settore fashion, che del settore dell’information tecnology, per estendersi poi rapidamente verso molteplici altri comparti. Il fenomeno presumibilmente nell’arco di alcuni anni, coinvolgerà anche molti negozi di realtà più piccole e locali, che potranno grazie a questa rivoluzione tecnologica, rilanciare il loro posizionamento nelle città per continuare a svolgere un ruolo da protagonisti sul territorio.

Questa rivoluzione si costruirà sulla capacità fondamentale che le  nuove tecnologie offrono nell’integrare tutte le informazioni raccolte tramite IOT e lettori digitali, su sistemi evoluti di Data warehouse, supportati da moderne soluzioni di business intelligence software, capaci di  analizzare tutti i dati, compiendo su di essi, molteplici analisi qualitative e quantitative.

Oggi sono reperibili sul mercato delle soluzioni informatiche come quella proposta da Balance Performance, che permettono  di tracciare il fulusso dei clienti all’interno dei punti vendita o degli stores digitali, in particolare in riferimento al mondo del retail, ma estendibile anche ai processi della logistica. Queste soluzioni IOT e software permettono di tracciare con precisione i processi di acquisto in relazione ad una serie di dati del cliente, che riescono a tracciare e generare flussi di informazioni in relazione a gusti su prodotti, tendenze di scelta, interessi e ricorsività d’acquisto.

Grazie a questi dati è dunque possibile catalogare i clienti per fasce di età, dati anagrafici, località, interessi, comportamenti e diverse altre informazioni, che permettono di generare un Data Base utilizzabile per studiare il proprio pubblico di riferimento e rimodellare offerte e strategie.

Balance Performance vuole assolvere a questo scopo in modo qualitativo e innovativo, ponendosi come uno dei precursori in Italia nella realizzatione di software per Hi-Tech digital stores.

shopping-digital-stores

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Analisi qualitativa dei dati tramite la misurazione delle KPI e la Data Science.

L’analisi dei dati, realizzabile tramite i nuovi hitech stores grazie ai sistemi IOT e machine learning, viene realizzata tramite la creazione di software specifici capaci di leggere degli indici, detti KPI (key performance indicator), che assolveranno allo scopo di elaborare una serie di indicatori di performance utili al management degli stores.

Questo tipo di processo permette dunque di conseguire due obiettivi fondamentali, da un lato quello di acquisire informazioni atte a conoscere il proprio pubblico, potendo realizzare una comunicazione maggiormente targetizzata e dunque qualitativa, dall’altro la possibilità di tracciare i processi interni, al fine di monitorare con precisione tramite le KPI, gli andamenti dei differenti comparti degli stores e del business nel suo insieme.

Conoscere il cliente per configurare l’offerta e il business

Sarà possibile quindi, monitorare con costanza e precisione, non solo tutta una serie di informazioni relative al cliente, ma anche  la qualità del servizio offerto ai clienti, il lavoro svolto dagli addetti alla vendita, il flusso delle merci in relazione ai segmenti di pubblico, gli indici di gradimento del servizio e dell’assistenza, dunque le performance di ogni singolo punto vendita in relazione ad alcuni parametri fondamentali nelle dinamiche del marketing quali: brand reputation, fidelizzazione del cliente, customer satisfaction, gusti e tendenze del mercato in relazione ai prodotti e come logica consegunza la possibilità di migliorare le performance legate alla gestione del magazzino e delle scorte.

Sistemi integrati dei processi di business nel retail

Possiamo agevolmente capire come questi moderni software, che si basano su sistemi data warehouse, siano in grado di integrarsi e interagire anche con altri software, quali gestionali ERP o di magazzino, piuttosto che con siti e-commerce, andando a realizzare un vero e proprio sistema integrato dei processi di business.

Il software dunque permette di tracciare i flussi del dato in ogni comparto, dal negozio fisico, all’e-commerce, alla logistica del magazzino, potendo generare indici e parametri in grado di monitorare le performance di ogni comparto, mettendo in relazione i dati in  modo agile e preciso come mai prima d’ora.

Il fenomeno dunque è già cominciato, anche se nella fase iniziale; un recente articolo del Sole 24 Ore riporta alcune informazioni interessanti su questo nuovo trend, andando a documentare qualcosa che è in divenire.

 

scritto da Antonino Merlo

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